
Nella sezione protezioni possono essere trovati articoli omologati e non, la dove espressamente scritto la protezione è omologata per l’utilizzo motociclistico. Oggi molte aziende commercializzano protezioni ma questo non vuol dire che siano obbligatoriamente omologate per l’utilizzo sulle due ruote.
E’ ovvio che tra articoli omologati e non ci sia una notevole differenza di prezzo, questo è dovuto dai materiali utilizzati e dalle tecnologie applicate. Fino ad oggi (01/01/2009) non c’è una normativa che obbliga il cittadino all’utilizzo di protezioni (come per il casco), quindi sul mercato è possibile e lecito trovare articoli di differente tipologia anche perché possono essere utilizzati per diverse finalità.
Tutte le protezioni ZANDONA' sono omologate per l'utilizzo in moto!
Se si cerca una protezione omologata si consiglia di verificare che sia effettivamente scritto all’interno della scheda articolo.
Da sapere:
I dispositivi di protezione personale, come tecnicamente vengono chiamate tutte le protezioni, seguono una regolamentazione europea: esiste infatti una direttiva – la 89/686 – che stabilisce la certificazione obbligatoria di questo generi di protezioni. Che siano protezioni per la schiena, tipologia che gode di una propria sezione all’interno della norma UNI EN 1621-2, cioè la categoria 2, o per le altri parti del corpo (categoria 1), vanno quindi esplicitamente marchiate e spiegate. Questo significa che sull’etichetta e sul manuale d’istruzioni della protezione vanno indicate chiaramente le finalità del prodotto, le specifiche tecniche, le modalità d’uso e la relativa omologazione. Qualsiasi prodotto spacciato per “protezioni per motociclisti” privo di certificazione non può garantire quanto promesso dal suo costruttore.